Archivi categoria: Verso la tradizione

Eugenio Montale, Falsetto

da Ossi di seppia Falsetto Esterina, i vent’anni ti minacciano,grigiorosea nubeche a poco a poco in sé ti chiude.Ciò intendi e non paventi.Sommersa ti vedremonella fumea che il ventolacera o addensa, violento.Poi dal fiotto di cenere usciraiadusta più che mai,proteso … Continua a leggere

Pubblicato in Letteratura, Poesia, Verso la tradizione | Contrassegnato , , , , | Lascia un commento

Antonio Porta, da Rapporti umani

da Rapporti umani XI“Della mia vita, in un certo giorno,non seppi più nulla, soltanto quelloche rivelò il barbiere domandando deimiei figli e m’accorsi di non averne maisaputo, guardandomi bene negli occhi soprala schiuma e i riflessi del rasoio.Uscii e impolverai … Continua a leggere

Pubblicato in Letteratura, Poesia, Verso la tradizione | Contrassegnato , , , , | Lascia un commento

Giorgio Cesarano

da La tartaruga di Jastov da Autodromo 1 Sia mattina. (Ha rintronato l’alba di spari e poi si sono diradati, spersi i passi verdi di cacciatori sempre più lontani.) Ma di nuovo dallo stand del tiro a volo, caricate le … Continua a leggere

Pubblicato in Letteratura, Poesia, Verso la tradizione | Contrassegnato , , , , , , | Lascia un commento

Rocco Scotellaro, Io non so più viverti accanto

da È fatto giorno Alla figlia del trainante Io non so più viverti accanto qualcuno mi lega la voce nel petto sei la figlia del trainante che mi toglie il respiro sulla bocca. Perché qui sotto di noi nella stalla … Continua a leggere

Pubblicato in Letteratura, Poesia, Verso la tradizione | Contrassegnato , , , , | Lascia un commento

Vittorio Sereni, In me il tuo ricordo

da Frontiera In me il tuo ricordo In me il tuo ricordo è un fruscio solo di velocipedi che vanno quietamente là dove l’altezza del meriggio discende al più fiammante vespero tra cancelli e case e sospirosi declivi di finestre … Continua a leggere

Pubblicato in Letteratura, Poesia, Verso la tradizione | Contrassegnato , , , , , | Lascia un commento

Pier Paolo Pasolini, Vanno verso le Terme di Caracalla

da La religione del mio tempo Vanno verso le Terme di Caracalla Vanno verso le Terme di Caracalla giovani amici, a cavalcioni di Rumi o Ducati, con maschile pudore e maschile impudicizia, nelle pieghe calde dei calzoni nascondendo indifferenti, o … Continua a leggere

Pubblicato in Letteratura, Poesia, Verso la tradizione | Contrassegnato , , , , , , | Lascia un commento

Eugenio Montale, La casa dei doganieri

da Le occasioni La casa dei doganieri Tu non ricordi la casa dei doganieri sul rialzo a strapiombo sulla scogliera: desolata t’attende dalla sera, in cui v’entrò lo sciame dei tuoi pensieri e vi sostò irrequieto.

Pubblicato in Letteratura, Poesia, Verso la tradizione | Contrassegnato , , , , , | Lascia un commento

Vittorio Sereni, Anni dopo

da Frontiera Anni dopo La splendida la delirante pioggia s’è quietata, con le rade ci bacia ultime stille. Ritornati all’aperto amore m’è accanto e amicizia. E quello, che fino a poco fa quasi implorava, dall’abbuiato portico brusìo romba alle spalle … Continua a leggere

Pubblicato in Letteratura, Poesia, Verso la tradizione | Contrassegnato , , , , | Lascia un commento

Eugenio Montale, Spesso il male di vivere ho incontrato

da Ossi di seppia Spesso il male di vivere ho incontrato Spesso il male di vivere ho incontrato era il rivo strozzato che gorgoglia era l’incartocciarsi della foglia riarsa, era il cavallo stramazzato.

Pubblicato in Letteratura, Poesia, Verso la tradizione | Contrassegnato , , , , | Lascia un commento

Giuseppe Ungaretti, I fiumi

Da L’Allegria I fiumi Mi tengo a quest’albero mutilatoAbbandonato in questa dolinaChe ha il languoreDi un circoPrima o dopo lo spettacoloE guardoIl passaggio quietoDelle nuvole sulla luna

Pubblicato in Letteratura, Poesia, Verso la tradizione | Contrassegnato , , , , , | Lascia un commento