# 12 Claudia Olivero, due poesie inedite

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Per la rubrica Versi inediti

© Claudia Olivero


Uno straziante presagio del tempo, che lentamente erode, anima il lirismo del primo componimento. I versi di Vento nascono da occasioni vitali, ne rappresentano il brivido, svelano l’inquietudine, nascondendo l’enigma del «lento aritmico erodere». Le parole sembrano fremere, e l’unica àncora di salvezza è l’esperienza, l’occasione vitale («afferrare una ringhiera…correre giù per quella scala»).
La seconda poesia, Cavoretto, interno cimitero, in cui il tempo è tempestosa natura e sorprende spezzando l’infanzia, è una rinuncia al mondo («Decidere di non restituirsi al mondo»), l’annuncio di una poetica del silenzio.

VENTO (ispirata a un quadro di Matteo Massagrande)

Eccolo:
col suo lento aritmico erodermi,
mordere lo spazio,
scivolare meridiana d’ombra sul mio corpo.
Lento fremere di un tempo molle e calmo,
quando a dita nude si annusava il caldo tra le foglie.
È brivido – afferrare una ringhiera assolata,
correre giù per quella scala –
è: nelle vene animate, tra i muri, nel cielo filtrato –
ovunque.
Quando è blu


CAVORETTO, INTERNO CIMITERO

Sentirsi addosso il passo
greve dell’edera
e non provare più la pietà
nel sapere i vostri morti bambini.

Poi solcare il silenzio, il frusciare
nero del corvo – versare un ultimo sguardo
al freddo, rifugiarsi ai bordi
di altre storie, pensare la poesia –
l’eternità. Decidere
di non restituirsi al mondo.

Claudia Olivero, torinese, ha pubblicato le raccolte Per baciarti a occhi chiusi non servono gli occhiali (Bré) e Ma tu, tu sei la pianta (Rplibri), opera per parole e immagini, in collaborazione con un’artista torinese. Sue poesie sono apparse su riviste e blog online e sono state lette durante inaugurazioni di eventi e mostre artistiche. Partecipa a reading poetici ed è co-fondatrice del Tinello poetico, collettivo per la divulgazione della poesia.

Informazioni su Carmelo Cutolo

Carmelo Cutolo (Napoli, 1985) ha conseguito il dottorato in filologia classica presso l’Università di Messina e insegna latino e greco nei licei di Napoli. Suoi testi poetici sono apparsi su La Repubblica di Napoli e di Bari, Atelier Poesia, Poesia del nostro tempo, Poetarum silva. La spuma del tempo (Oèdipus 2020) è la sua prima raccolta di poesie.
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